C ari amici,
vi ricordo che oggi ricorre sul calendario Santa Chiara di Assisi; una delle patrone d’Italia, fondatrice dell’ordine delle clarisse. non tutti sanno che è la patrona delle telecomunicazioni e della televisione.
Perché vi chiederete voi, la risposta ci viene dalla sua biografia, si racconta che essa fosse a letto malata e volesse lo stesso partecipare alla messa di Natale officinata dall’amico San Francesco di Assisi, ma essendo inferma la cosa era evidentemente impossibile. La sua ferrea volontà o un intervento celeste fece in modo che nella sua cameretta apparisse una visione del rito. Una specie di TV ante litteram.
Lo so che amate da impazzire queste cosine.
Un antico adagio racconta che se piove a Santa Chiara avremo 40 giorni di tempo piovoso, antica saggezza contadina, oggi il sole picchia implacabile, quindi non credo avremo la frescura che l’antico ci suggerisce.
Oggi ricorre anche santa Susanna, martire cristiana del III secolo, ma non voglio parlarvi di lei come santa, ma ricordarvi l’etimo del suo nome: ebbene si cari amici, il nome Susanna è antichissimo, pensate che ha origine nell’Egitto dei Faraoni e deriva dal nome femminile Seshen che voleva dire fiore di giglio o di loto acquatico.
Parlando del nome Susanna, come non correre al pensiero del personaggio che faceva da protagonista alle pubblicità dei formaggini della nostra infanzia: “Susanna tutta panna”, se non erro della Invernizzi e come non pensare al giochino della “ Settimana Enigmistica “ “ il quesito della Susi “ ; io preferisco però “L’ Edipeo Enciclopedico” e le Parole Crociate; Deus Vult e tutti ad imbarcarsi per le terre sante, ma questa è un’altra storia.
C’è stato un periodo, credo anni ’70 , in cui in Italia venivano sfornati con un ritmo incredibile dei Film di un genere molto particolare. Una sorta di Horror con accenni al porno, al feticismo, all’erotico. Pellicole a basso costo di produzione, ma che hanno segnato un’era dando molte ispirazioni al genere Pulp. Ebbene una delle attrici di maggior rilievo di questo sotto genere è Zora Kerowa, di origine Ceca, che divenne l’interprete principale di curiosi film come “ Antropophagus “ o “ Cannibal Ferox “ . Ma cosa c’entra mai con oggi? Ebbene il giorno 11 agosto è il suo compleanno, classe 1950.
La ricordo nel capolavoro di Pupi Avati “La casa dalle finestre che ridono” interpretava la cameriera della locanda. Ve la ricordate?
Oggi, stesso anno, vide i natali in Lettonia, allora facente parte dell’Urss, l’attore Elya Baskin, forse il suo nome è poco noto, ma il suo viso lo è moltissimo, lo ritroviamo nella parte dell’erborista del monastero, padre Severino, in “ Il nome della Rosa “, reciterà anche in “ Angeli e Demoni “ nel ruolo del cardinale Petrov.
Un attore che ha veramente un gran talento, secondo la mia opinione, un viso che sa caratterizzare ottimamente personaggi molto complessi, voi che dite?
Anche se Zora Kerowa è tutto un altro vedere.
Rimaniamo in tema filmico, oggi è scomparso il famosissimo esperto di effetti speciali Carlo Rambaldi, noto soprattutto per aver creato E.T. , per i vermi giganti di Dune, per gli effetti in “ Conan il distruttore “ ma oltre ai film nati ad Hollywood, egli partecipò a moltissime pellicole nostrane tra cui il famosissimo “ Profondo Rosso “ di Dario Argento, all’interessantissima pellicola di Pupi Avati “ la Mazurka del barone, della santa e del fico ficone “ un gran film che mi permetto di consigliarvi.
Il grande mistero della nascita e della morte, non va indagato per capire, ma godiamoci il mezzo!
Dai, per oggi è tutto.
Ciao ciao
CS





