C ari amici,
ho letto con piacere molte risposte al quesito scorso (ricordiamo che l’angolino dello Scatto è su facebook a questo indirizzo) ed ho gioito nel constatare che la lettura è ancora di moda.
Direi che la palestra della mente non si deve mai affievolire, ma: bando alle ciance, passiamo alla consuetudine e come per incanto ci proiettiamo in quel guazzabuglio di notizie disordinate che rendono “l’angolino” così divertente da leggere.
Oggi è tornato il caldo, dopo una settimana che ci aveva fatto dire.”Temporal de Agosto, rinfresca il bosco!” ed eravamo quasi convinti che la stagione estiva avesse deciso di lasciare spazio ad un anticipato autunno, siamo ritornati al consueto sole agostino, non dobbiamo lamentarci, in fondo siamo nel pieno del solleone, quindi parleremo di …. Neve!
Si si, avete letto bene, Neve; quella fredda, che cade a fiocchi dal cielo bianca e tanto romantica ma che normalmente con Agosto a poco a che spartire, a meno che non vi troviate nell’emisfero australe.
Oggi il calendario ci ricorda la festività della “Madonna della neve”. Qui scatta la leggenda che ci narra di un aristocratico romano intorno al IV secolo, che non riuscendo ad avere figli fece un voto a Maria Vergine di costruire una chiesa a lei dedicata se la grazia fosse scesa su di lui e sulla sua famiglia.
La Madonna apparve in sogno ai giovani coniugi, ma anche all’allora papa, Liberio. O prodigio! Il giorno seguente il 5 agosto la moglie si accorse di essere in dolce attesa, ed ogni promessa è debito, quindi immantinente si misero alla ricerca del luogo indicato dalla celeste apparizione, che su segnalazione divina si sarebbe mostrato grazie ad un simbolo miracoloso. Il luogo venne trovato sul colle Esquilino, che inspiegabilmente, vista la torrida stagione, era coperto di neve. La costruzione ebbe inizio.
Pare incredibile, ma la ricorrenza della Madonna della neve, è molto sentita in tutta la penisola, vi son schiere di paesi che la assurgono a festa patronale, come Gazzo Veronese, ed Colà di Lazise, dove esiste anche la località Madonna della neve, dove si racconta avvenne lo stesso fenomeno, ovvero una nevicata fuori stagione, in Agosto. Da quelle parti la tradizione vuole che si festeggi cucinando e gustando Anatre arrosto ripiene; e per Giove, anzi per Giunone e chi vuol cogliere il riferimento, ben venga.
Immaginiamo per un istante che un simile fenomeno atmosferico si proponesse oggi: come minimo lo si imputerebbe, nell’ordine caotico: all’inquinamento, al N.O.W. , alle scie kimmmike, ai cambiamenti climatici, agli alieni, all’”ingegneria climatica”, a Putin, a Trump, agli Israeliani, ai Massoni, a Meloni, ai poteri forti, all’immancabile Silvio, ai fasssissti e via via ad inventarsi cause e responsabili tra i più strampalati, ma dai in fondo è anche divertente leggere di questi fanta complottisti che han sempre gli stessi colpevoli in mente, un po’ come Sherlock Holms che aveva come “cattivo” perenne l’inafferrabile Moriarty, voi che dite?
Io dico: evviva i Villain, in fondo ho sempre parteggiato per Darth Vader, ma anche per il sergente Hartman, Dick Dastardly, Willye Coyote, Casco Nero, forse ammiro chi sa perdere con dignità e poi si rialza, in fondo, quante volte son stato alle Porte Scee ed ho parteggiato per Ettore, fino all’ultimo ho sognato che a Waterloo vincesse l’Imperatore, poi non sopporto Pinocchio e nemmeno Il Piccolo Principe. Ecco l’ho detto!
E voi chi amate e perché?
Ora, dopo la follia della digressione, torniamo al nostra amato almanacco:
Come oggi, nel 1962 moriva a Los Angeles l’attrice Marilyn Monroe, all’età di 36 anni, venne trovata morta nella sua camera da letto nella sua villa al 12305 Fifth Helena Drive a Brentwood, un quartiere elegante di Los Angeles, pensate son trascorsi 63 anni eppure la sua immagine è vivida in tutti noi. Era bella senza possibilità di smentita, aveva un sorriso che faceva sciogliere un iceberg, aveva il CHE, quel qualcosa che non si può misurare o spiegare ma che non ti permette di volgere lo sguardo altrove.
Ho avuto la ventura di incontrare solo tre donne che avessero il CHE, e conservo gelosamente il loro ricordo nel cassetto più segreto della mia anima.
Tornando a Marilyn, la ricordo il : “ Orchidea bionda”; ”Niagara”; “La tua bocca brucia”; “Gli spostati”; “Gli uomini preferiscono le bionde”; “Quando la moglie è in vacanza”; “La magnifica preda”; ed in “Come sposare un Milionario”.
Su di essa è stato scritto di tutto, sulla sua morte è sceso infangante lo spettro del complotto, ed io non voglio che un si tanto drammatico evento venga nuovamente ucciso da dicerie quindi mi sento di scrivere solo:
Riposa In Pace Norma Jean Mortenson, tieni per te tutti i tuoi segreti.
Passiamo ora al classico. oggi ricorre la data della battaglia di Castiglione delle Stiviere, era un torrido agosto del 1796, ed anche in quel frangente si parlò di neve, seppure il luogo dello scontro tra Imperiali e Francesi, si trova poco a meridione del Garda. Vi interessa sapere perché? Scrivetemi.
Oggi è il compleanno di un oggetto a tutti noto ma che ormai è quasi scomparso, il Semaforo, che oggi cede posizioni alle rotonde.
Esso venne introdotto per la prima volta il 5 Agosto 1914 nella città americana di Cleveland.
Dai per oggi è tutto, buona lettura e buone ferie.
Sempre vostro CS





